Breve analisi della situazione attuale (30.05.2026)

 



Breve analisi del momento attuale

Questa analisi non intende sostituirsi alla comprensione die complessi fenomeni del mondo moderno, ma piuttosto contribuire con la libertà di coscienza e l’apertura ideologica che noi, attivisti del PHI, possediamo.

Partire da un’analisi dal punto di vista politico, così come una diagnosi si basa sull’individuazione della causa sottostante ai sintomi. Le istituzioni esistenti, come le università private e pubbliche, così come attualmente anche l’agenzia culturale delle Nazioni Unite con la sua dinamica di dipendenza materiale e ideologica, contribuiscono ai sintomi senza individuare la causa principale del „conflitto“, come accade in Medio Oriente.

A livello internazionale

1-    

Il capitale globale, attraverso il sistema finanziario privato internazionale, esercita una tirannia tutt’altro che astratta. Ha nomi, rappresentanti, esecutori e procedure innegabili (ad esempio, i grandi fondi di investimento, il FMI, la Banca Mondiale) che fanno parte del crescente e concentrato potere finanziario speculativo che si appropria di aziende, terreni e persino città. Controllano i mezzi di produzione e attaccano la soggettività attraverso i media, compresi i social network.

2-    

Questo ordine internazionale è imposto da potenti minoranze, il cui centro di potere distruttivo è la guerra, guidato per esempio dalle élite di Stati Uniti, Regno Unito e Israele, che trascinano nelle loro azioni i paesi della NATO in Europa. Dall’altra parte, il centro del dominio economico e tecnologico si sta spostando nuovamente verso oriente con l’ascesa della Cina, che non pratica l’imperialismo militare, bensì quello economico.

3-    

L’ONU è diventata una mera formalità, incapace di frenare la bellicosità e le sanzioni unilaterali imposte da queste potenti minoranze. Il diritto internazionale viene calpestato dalle azioni delle suddette élite. Questo scontro ci porta sull’orlo della devastazione attraverso l’uso di armi nucleari.

A livello del Partito Umanista Internazionale

4-    

Da decenni, il nostro Partito Umanista Internazionale sostiene che ci troviamo a un bivio e che le opzioni sono:

  “Caos totale o rivoluzione  non violenta”

“Il capitalismo non può essere ecologico, inclusivo o umanizzato; il capitalismo deve essere superato da una profonda rivoluzione umanista” (Analisi della situazione mondiale, agosto 2022, ECI/PHI).

Come è stato detto più volte, quest’epoca richiede urgentemente, nel senso più ampio del termine, l’unità di tutti gli umanisti del mondo. La disastrosa e pericolosa situazione attuale esige una triplice rivoluzione: politico-sociale, culturale e psicologica.

A livello individuale

5. Per ora, sono le minoranze potenti a imporre la propria volontà a piacimento. Il potere popolare è l’unica forza in grado di opporsi al potere del denaro e alle strutture politiche, legali, militari e mediatiche che lo sostengono. Milioni di persone si stanno ribellando in tutto il mondo attraverso diverse forme di azione, su varie questioni e in diversi ambiti in cui si sperimenta l’oppressione. Attualmente non esiste un’azione unitaria che riunisca le persone in modo generale; tuttavia, è chiara la direzione da seguire per superare il sistema capitalista preistorico in cui ancora viviamo.

Le azioni volte a riformare il sistema vengono costantemente confuse con quelle che mirano a rivoluzionarlo, ad aprire le porte al futuro e a dare vita a un nuovo mondo in cui l’essere umano è il valore e la preoccupazione centrale.

6. Oggi, come ieri, è necessario che ognuno si chieda profondamente: voglio continuare a vivere e in quali condizioni lo voglio fare. Se vogliamo cambiare le condizioni in cui viviamo, dovremo unire le forze con gli altri, lavorando per la costruzione di una nuova società che superi la barbarie capitalista.

La Federazione Internazionale dei Partiti Umanisti propone:

A livello internazionale

1.     

È urgente promuovere una democrazia autentica. Le Nazioni Unite devono essere riformate (eliminando il diritto di veto e i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza), così come il FMI e la Banca Mondiale (Stati Uniti, Unione Europea, Canada, Regno Unito e Giappone detengono il 53% die voti, pur rappresentando solo il 13% della popolazione mondiale).

 

2.     

I blocchi militari come la NATO devono essere sciolti, poiché non contribuiscono in alcun modo al progresso umano.

3.     

Il diritto internazionale, sebbene imperfetto, deve essere rispettato (diritto internazionale umanitario, diritto internazionale die diritti umani, diritto commerciale internazionale, trattati delle Nazioni Unite, Corte Internazionale di Giustizia, ecc.). Oggi regna l’impunità (bombardamenti di civili, scuole e ospedali; genocidio; interferenze negli affari interni di altri Stati). Tutti i firmatari di questi trattati devono imporre condanne e sanzioni ferme contro i responsabili die crimini commessi.

A livello del Partito Umanista Internazionale

4. Il Partito Umanista Internazionale propone di organizzare una campagna internazionale, basata sulla comunicazione e su azioni coordinate tra i partiti umanisti e tutte le organizzazioni di volontariato, per la smilitarizzazione immediata e, in particolare, lo smantellamento delle armi nucleari.

È urgente ridestinare  i bilanci militari verso la sanità, l’istruzione e la transizione ecologica, le uniche „armi“ valide per costruire il futuro.

Se la sanità e l’istruzione sono distribuite in modo ineguale tra gli abitanti di un Paese, la rivoluzione implica istruzione e sanità gratuite per tutti, poiché questi sono i due valori più importanti della rivoluzione che dovrebbero sostituire il paradigma della società attuale: ricchezza e potere. Se tutto viene considerato in termini di sanità e istruzione, i complessissimi problemi economici e tecnologici della società attuale possono essere affrontati in un quadro adeguato. Ci sembra che, se si fa il contrario, non sarà possibile formare una società capace di evolversi“.

Silo – Lettere ai miei amici – 1993

 

A livello individuale

 

5. A livello personale, oggi, insieme ad altri, proponiamo la gentilezza radicale come possibile atteggiamento per garantire il futuro dell’umanità. Oggi, l’odio e la paura sono strumenti, algoritmi disumanizzanti utilizzati per generare vantaggi economici e politici. Sta a ciascuno di noi prendere posizione. La gentilezza è una ferma posizione politica per contrastare la paura, l’odio e la violenza.

„Tra breve, le risorse veramente preziose del pianeta non saranno più quelle naturali, energetiche o tecnologiche, né tantomeno quelle immateriali come l’informazione o la conoscenza. In un futuro molto prossimo, la cosa più preziosa per garantire la sopravvivenza e il progresso della civiltà umana verso una nuova fase evolutiva sarà la gentilezza.“

H. Novotny, 2007 „Intentionality in Human and Universal Evolution“

6. Incoraggiamo inoltre a superare il rumore dei media e dei social network al servizio del capitalismo, che ci inducono a credere in informazioni manipolate, allontanandoci dalla verità. Dubitare, verificare, confrontare e studiare sono oggi atti di resistenza imprescindibili.

 

Disarma la violenza che è in te e disarmiamo il sistema.

È un progetto, una lotta, un futuro per le nostre vite in cui ognuno è necessario!

Basta con il capitalismo e le guerre!

Basta con i conflitti tra imperi che schiacciano tutti i cittadini per il potere e il denaro!

30 maggio 2026

 

Partito Umanista Internazionale